Le vostre storie

Dana Benazzo per Eurama Wip

Quando ho ricevuto dal Professor Umberto Veronesi e dal Professor Stefano Zurrida la proposta di collaborare con l'Associazione Eurama per il progetto WIP, sono stata molto lusingata e ho subito accettato con entusiasmo. Il programma dell’Associazione consiste nel sensibilizzare le donne dell’Europa, del Medio Oriente e dell’Asia nel senso di prendere in seria considerazione la diagnosi precoce del tumore al seno, ciò che può salvare milioni di donne, evitando a loro e alle loro famiglie sofferenza durevoli.

 Io stessa sono sopravvissuta due volte a questa terribile malattia, solo perché il cancro è stato diagnosticato in tempo. Ho avuto paura all’inizio, paura e rabbia! Poi, pian piano, ho accettato pragmaticamente e con realismo la mia condizione. Sono passata attraverso le cure mediche necessarie: sono stata operata e seguita all’Istituto Europeo di Oncologia a Milano, e sono stata sottoposta a radio e chemioterapia.

 Il lavoro di mio marito mi ha portata a vivere 8 anni a Mosca, 3 anni a Minsk, e 4 anni a Sofia. Io stessa sono di origine rumena. Conosco quindi bene la situazione medica in Europa orientale, e sono convinta che esiste la volontà di migliorare le condizioni di salute di tutti. La capacità del personale medico in quei Paesi è comprovata. La collaborazione con le Istituzioni mediche in Italia deve essere incrementata.

 Purtroppo non si fa abbastanza - ovunque - per sensibilizzare le donne, spiegando loro che una diagnosi precoce del cancro salva la vita. Una corretta informazione, grazie a conferenze, opuscoli, campagne pubblicitarie, aiuta le donne a capire l'importanza di sottoporsi regolarmente agli esami necessari - mammografia ed ecografia - per prevenire il pericolo di un tumore al seno. Altrettanto importante, una volta diagnosticata la malattia e intraprese le cure, è lo spirito con cui la si affronta. In questo caso è fondamentale il sostegno di uno psicologo. Indispensabile anche il coinvolgimento della famiglia, che spesso si ritrova in condizioni di totale smarrimento. Infine, il contatto con le “sopravvissute” aiuta a chiarire gli aspetti pratici e i risvolti psichici di questa tremenda malattia.

 Eurama WIP si prefigge lo scopo di collaborare con le strutture esistenti in numerosi Paesi. Questa collaborazione può salvare la vita a milioni di donne. Le statistiche esistenti dimostrano che - come ad esempio in Italia - grazie alla prevenzione il tumore al seno è guaribile nel 90 per cento dei casi. Ho illustrato elementi semplici ma determinanti. Sono viva grazie alla prevenzione. Spero di poter dare in futuro il mio modesto contributo alla nobile azione di Eurama WIP, e che altre “sopravvissute” si uniscano a noi.